Hai mai pensato di poter non essere fertile?

Spermatozoi

Sono impressionanti i dati che riportano 3 recenti ricerche condotte in Italia sui livelli di infertilità nei giovani maschi. Confermerebbero che il numero degli spermatozoi nei giovani tra i 18 e i 20 anni si sarebbe ridotto del 25% rispetto ad una volta. Questo significa che il 33,4% dei giovani uomini italiani sono già ipofertili, mentre l’11,7% lo è gravemente.

In particolare, il numero degli spermatozoi dei giovani italiani, specie se vivono in città, sarebbe addirittura inferiore a quello degli uomini sui 40 anni. L’Organizzazione mondiale della sanità ha stabilito che perché un uomo possa essere considerato fertile, nel suo liquido seminale devono essere presenti almeno 39 milioni di spermatozoi. Un ragazzo italiano su tre ne ha meno di 39 e uno su dieci ne ha meno di 15 milioni.  Sono dati molto, molto preoccupanti, specialmente perché i giovani italiani non si rivolgono quasi mai all’andrologo ( circa l’80% non c’è mai stato) e quindi non sono a conoscenza del fatto che potrebbero essere poco fertili.

Perché succede? Fra le cause vi è la maggiore esposizione ambientale a pesticidi, inquinanti e altre sostanze chimiche che agiscono come ‘distruttori endocrini’. Il fatto di vivere in città non aiuta: evidentemente si è più esposti a tutte queste sostanze. Ma vi sono anche alcune patologie purtroppo spesso trascurate,  che possono provocare un danno irreversibile alla produzione di spermatozoi. Ad esempio varicocele, malattie sessualmente trasmesse, patologie flogistiche, ipogonadismo, cause genetiche e tumore del testicolo.

Dato che la  prevenzione è la prima cura dell’infertilità maschile, esperti e Ministero della Salute invitano tutti i giovani con più di 18 anni a sottoporsi ad una visita andrologica. Per diffondere questo importante messaggio hanno lanciato la “Campagna Nazionale per la prevenzione dell’infertilità maschile nei giovani”, Androlife.

Lo slogan del video che andrà in onda i prossimi giorni sulla Rai è “Fai un gol per la vita. Perché i figli li vogliamo tutti, no?” e a recitarlo sarà il capitano della Roma, Francesco Totti, testimonial della campagna.

Tra il 16 e il 25 marzo, in 23 città italiane, i ragazzi potranno prenotare gratuitamente la loro prima visita andrologica. Maggiori informazioni sul sito androlife.it.

Nel frattempo, gli andrologi consigliano ai giovani maschi italiani di seguire queste 10 regole pro fertilità:

LE DIECI REGOLE PER SALVAGUARDARE LA FERTILITA’ DI LUI

1. Evita sempre il fumo e le droghe.

Il fumo, infatti, oltre a danneggiare l’intero sistema cardiovascolare, crea danni specifici alle arterie che portano sangue e pressione al pene concorrendo a determinare i disturbi dell‘erezione. Tutte le droghe inoltre, sia leggere che pesanti, influenzano negativamente la fertilità. Gli anabolizzanti diffusi nelle palestre possono indurre la riduzione dei testicoli, scomparsa degli spermatozoi, perdita di capelli, crescita del seno e tumori al fegato.

2. No all’abuso di alcol.

Danneggia sia la capacità sessuale che la fertilità. In caso di cirrosi, favorisce la trasformazione degli ormoni maschili in femminili, ostacolando la fertilità. Inoltre l’alcol agisce direttamente sulla funzione del testicolo, riducendo la produzione di testosterone e di spermatozoi.

3. Scegli un’alimentazione sana, tieni sotto controllo il tuo peso e fai un’adeguata attività fisica.

Evita di assumere cibi ricchi di grassi e spezie, riduci la quantità di caffè e the. L’obesità determina uno squilibrio ormonale con una diminuzione del principale ormone maschile, il testosterone, e un aumento degli ormoni “femminili”: gli estrogeni.

4.  Adotta un sano comportamento sessuale.

Evita i rapporti occasionali poiché potrebbero esporti al pericolo di contrarre infezioni a trasmissione sessuale (ad esempio AIDS, Epatiti, Gonorrea, Sifilide ecc) che possono compromettere lo stato di fertilità. L’utilizzo del preservativo può ridurre i fattori di rischio.

5. Osserva una corretta igiene intima.

Lava almeno due volte al giorno la regione genitale abbassando completamente la pelle del prepuzio e adoperati affinché l’igiene personale faccia parte del tuo stile di vita quotidiano.

6.  Attento allo stress.

E’ un nemico della sessualità: l’eccesso di adrenalina che ne deriva può produrre disturbi erettivi transitori.

7. No agli indumenti troppo stretti.

Anche l’abbigliamento intimo ha la sua importanza, preferisci materiali naturali e capi comodi.

8. No al telefono cellulare sempre nella tasca dei pantaloni.

Le radio frequenze sembrano ridurre la motilità degli spermatozoi del 20%.

9. Esegui periodicamente l’autopalpazione dei testicoli.

Con questa semplice manovra si può individuare il tumore del testicolo, neoplasia rara ma più frequente tra i 15 e 40 anni e facilmente curabile se diagnosticata precocemente. Non trascurare mai un dolore ai testicoli.

10. Dopo i 18 anni di età inizia ad aver cura della tua salute andrologica parlando con il tuo medico di fiducia che ti saprà informare ed indirizzare da uno specialista.


One comment on “Hai mai pensato di poter non essere fertile?

  1. Pingback: Come sapere se lui è bravo a letto al primo sguardo – (per principianti) | Salute – Lui & Lei

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s