Condilomi? No, grazie!

Su questa malattia si sentono storie paurose di amici ed amiche che si sono ritrovati a combattere una lotta senza esclusioni di colpi contro escrescenze “aliene”, racconti horror di operazioni per asportare queste terribili protuberanze assolutamente indesiderate, infinite terapie con il laser, bruciature che sono lunghissime a guarire. E da qui è panico, terrore e inizio di paranoie infinite.

Beh innanzitutto ridimensioniamo la questione: i conditomi sono delle infezione molto diffuse ma diciamo no alla disperazione: le cure ci sono e funzionano!

L’identikit dei condilomi
I condilomi, chiamati anche creste di gallo, sono delle escrescenze della pelle, tipo dei brufoletti che crescono nelle zone ano-genitali. Possono essere interni, ad esempio nella vagina o sulla cervice, o esterni, ad esempio sulla vulva, sull’ano e, nel caso di uomini, sul pene. I condilomi si trasmettono attraverso i rapporti sessuali non protetti, quelli in cui non viene utilizzato il preservativo e con lo sfregamento fra le parti intime infette, anche quando esiste l’infezione ma è latente e, quindi, i conditomi non sono visibili.

Scovare il nemico
Innanzitutto l’autodiagnosi che, tradotto, è: guardiamoci un po’ di più proprio lì, nelle parti basse. Una buona abitudine, poi, è quella di usare uno specchietto per avere una visuale migliore sull’ano e la parte interna della vagina. Insomma siamo realisti: secondo gli ultimi dati sono 60 mila le italiane affette da malattie sessualmente trasmissibili e le infezioni possono colpire anche noi, meglio essere pronti e non perdere tempo perché i condilomi non spariscono magicamente.

Missione: eliminare i condilomi
Ad oggi le cure come la rimozione chirurgica o la criochirurgia, come l’azoto liquido, sono state soppiantate con successo da creme e lozioni che agiscono in modo diverso in base al loro principio attivo. I trattamenti a base di podofillotossina (Wartec e Condyline) non solo impediscono che i condilomi si diffondano, ma ne distrugge la struttura comportandone la morte. L’imiquimod (nome commerciale Aldara) agisce in un altro modo: modifica la risposta immunitaria del nostro organismo rendendolo in grado di riconoscere e debellare i condilomi ano-genitali.

Insomma viva la ricerca scientifica: ora possiamo scegliere trattamenti da fare dove e quando vogliamo, evitando altre tecniche che sono decisamente invasive nella nostra salute sessuale.

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