Viagra fa meno male dell’aspirina, parola di esperto

Ripubblico l’intervista rilasciata a Panorama da  Emmanuele A. Jannini, andrologo ed endocrinologo, coordinatore del Corso di laurea in Sessuologia presso la facoltà di Psicologia dell’Università dell’Aquila. Jannini è uno dei massimi esperti italiani in tema di disfunzione erettile o impotenza.

È pericoloso assumere il Viagra, ci sono persone per le quali è controindicato?

Sto giusto preparando una relazione sugli aspetti relativi alla sicurezza dell’uso del Viagra, da presentare a un congresso che si terrà nel mese di marzo a Berlino. Per farlo parto da uno statement del 19 gennaio 2012 dell’American Heart Association che contiene dati molto rassicuranti sull’uso del Viagra. Bisogna smettere di fare terrorismo, l’AHA dichiara che il Viagra, quello vero, è utile nei pazienti con una malattia cardiovascolare stabile. Nei pazienti con problemi cardiaci in crescita o che sono stati infartuati da poco, a essere controindicata è l’attività sessuale, non il farmaco.

Quindi non ci sono problemi di sicurezza nell’assunzione?

Il Viagra è un farmaco spaventosamente sicuro. Pensi che un lavoro dell’anno scorso descriveva il caso di un uomo che aveva cercato di suicidarsi ingoiando più di 20 pasticche di Viagra alla massima dose. Il tentativo è fallito, ma gli è costato parecchi soldi.

Perché allora per il Viagra è necessaria la prescrizione?

La comunità andrologica italiana ed europea condivide l’idea che non c’è nessun motivo perché il Viagra non sia un prodotto da banco. Abbiamo inoltrato una richiesta specifica in tal senso all’Agenzia europea del farmaco (Ema). La risposta che l’Ema ci ha dato è molto sensata e io la condivido in pieno. Dal punto di vista della sicurezza potrebbe essere un farmaco da banco: è molto più sicuro dell’aspirina. Ma il motivo per cui finora l’Ema ha negato la possibilità di acquistarlo senza prescrizione è che se io non faccio passare attraverso il medico il trattamento della disfunzione erettile perdo la possibilità di fare una diagnosi precoce di diabete in un caso su 10. Un paziente con un’impotenza su base vascolare, la più frequente, corre il rischio di avere un infarto o un ictus entro 10 anni. Se non lo vede un medico, che può dargli suggerimenti sui cambiamenti da apportare al proprio stile di vita, il rischio è concreto. Il Viagra dato come farmaco da banco impedirebbe al medico di rispondere a una esigenza sociale di prevenzione.

Quindi la disfunzione erettile è un marker?

È uno dei marker più belli, dal punto di vista clinico, che io conosca: un marker vascolare, ormonale, neurologico, psicologico. Si tratta di un sintomo estremamente importante perché la funzione sessuale maschile è la cosa a cui il corpo rinuncia per prima in presenza di problemi. Il che signifca che è il sintomo sentinella per eccellenza.

Esiste un problema di abuso? Prende il Viagra, o almeno lo richiede, anche chi in realtà non ne avrebbe bisogno?

Non esiste un vero problema di abuso nel senso di uso di dosi eccessive, perché questo farmaco ha un’estrema tollerabilità; l’effetto collaterale più grave è al portafoglio. Sempre più persone però si rivolgono al Viagra non tanto e non solo per rendere al 110%, che sarebbe poi il luogo comune più diffuso, quanto piuttosto per superare delle paure. Penso al ragazzino di 20 anni che vuole fare le sue prime esperienze e ha paura di non essere all’altezza. Se questo bisogno non è preso sul serio ma viene ignorato, espone il ragazzo al rischio di usare il Viagra al di fuori del controllo medico, sicuramente lo scenario peggiore.

Siccome però è difficile che il ragazzino si rivolga addirittura a un andrologo, quanto sono preparati i medici di base sull’argomento?

La stragrande maggioranza dei medici italiani non è più esperta in materia di sesso dell’uomo della strada. Nelle Università italiane le malattie della sessualità non sono insegnate ai medici. In tempi più recenti, soprattutto grazie all’interesse dimostrato dai media, i medici si sono resi conto che l’argomento è importante e hanno cominciato ad avvicinarsi all’aspetto medico della sessualità con corsi di aggiornamento. Nel 1972 l’Organizzazione mondiale della sanità ha stabilito che la salute sessuale è imprescindibile rispetto alla salute generale. Anzi, l’Oms ha detto di più: una persona non è sana se non è sessualmente sana. C’è ancora molta strada da fare.”

VIEN DA PENSARE: Sarà forse per questo che tanti uomini preferiscono rivolgersi direttamente ad internet, effettuare consulti medici a distanza e acquistare Viagra online?

4 comments on “Viagra fa meno male dell’aspirina, parola di esperto

  1. sono affetto da leucemia mieloide cronica,prendo quattro pillole di glivec al giorno ,sono stato operato di prostata radicale,potrei usare il viagra

  2. non ho problemi di salute nè problemi quando sono nel letto con lei. invece ho problemi prima nel momento dell’approccio non mi viene voglia anche se sono delle belle ragazze, se non mi toccano non mi si sveglia. posso prendere la pilla una volta per vedere cosa succede? ( senza prescrizione )

    • Ciao Francesco,

      Prima di ricorrere a qualsiasi tipo di farmaco è bene parlarne con un medico o uno specialista che saprà individuare le cause del tuo problema e trovare una soluzione adatta al caso. Se ti può aiutare, puoi anche rivolgerti al Dott. Andrea Militello, il nostro Urologo Andrologo, nella sezione ‘Parola all’Andrologo‘.

      Seguici anche su Facebook, Google+ e Twitter @SaluteLuieLei

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