Contraccezione: miti da sfatare

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I primi metodi anticoncezionali risalgono addirittura all’Antico Egitto e nel giro di 4000 anni si sono moltiplicati ed evoluti parecchio, soprattutto nell’ultimo secolo.

Ad oggi la contraccezione pare una cosa quasi scontata, in particolare nel mondo occidentale in cui l’utilizzo di metodi contraccettivi è una realtà quotidiana per molte donne e molte coppie. Ma nonostante questo, e nonostante la ricerca su nuovi metodi e soluzioni sia sempre in corso e in continua evoluzione, sono ancora molti i falsi miti e i pregiudizi – a volte anche molto bizzarri e stravaganti – che girano intorno alla contraccezione.

Donne di tutte le età, paesi, culture e religioni si trovano ad affrontare spesso angosce e paure di fronte alla scelta e all’utilizzo dei metodi contraccettivi. Questi timori sono dovuti alla scarsa conoscenza e alla confusione che deriva proprio dai falsi miti sulla contraccezione, sul sesso e sul concepimento. Spesso il caos generato porta alla scelta sbagliata del contraccettivo e di conseguenza a gravidanze indesiderate.

Lo sapevate che circa il 98% delle donne in Europa non sa come funziona la pillola anticoncezionale? E che solo il 39% delle donne italiane la utilizza (una percentuale pari a quella del Botswana)?

Ma vediamo alcuni di questi miti e cerchiamo insieme di sfatare una serie di luoghi comuni e false credenze.

Miti più o meno bizzarri sulla contraccezione

Urinare, fare una lavanda, una doccia, o un bagno caldo dopo il rapporto sessuale riduce il rischio di gravidanze

Le lavande, la pipì o l’acqua non lavano via gli spermatozoi impedendogli di raggiungere l’ovulo e quindi non funzionano come metodo anticoncezionale. Non esiste alcun tipo di lavaggio capace di lavar via lo sperma in maniera abbastanza efficace e rapida. Lavarsi dopo un rapporto è indicato solo per una questione di igiene intima, per quanto riguarda la pipì invece potete farla quando volete.

I rapporti durante il ciclo mestruale non sono a rischio

Generalmente durante il ciclo non si ha ovulazione e quindi il rischio di concepire è molto più basso, ma non per questo nullo. Bisogna poi considerare che le donne con cicli irregolari o brevi possono ovulare durante i giorni del ciclo. Il sangue mestruale poi non debella lo sperma, quindi per non rischiare di rimanere incinte è sempre meglio utilizzare un contraccettivo anche in quei giorni.

Starnutire, tossire, saltellare tre volte all’indietro dopo il rapporto evita il rischio di gravidanza       

Gli spermatozoi sono troppo veloci, piccoli e furbi per essere rimossi con un semplice starnuto, un colpo di tosse o un salto quindi lasciate perdere!

La prima volta non si può rimanere incinte     

Dal momento che una donna ovula le possibilità di rimanere incinta sono sempre le stesse, indifferentemente dal fatto che sia la prima, la quinta o la decima volta che fa l’amore e indifferentemente dalla sua età. Nessuna è troppo giovane o troppo “fresca” per concepire.

Non si rimane incinte se si fa sesso in piedi

Le possibilità di concepimento non dipendono dalla posizione. Gli spermatozoi sono anche abili scalatori e non hanno bisogno di discese per arrivare all’ovulo.

La pillola fa venire il cancro, fa ingrassare e aumenta il rischio di fibromi, cisti ovariche e osteoporosi

La scarsa informazione e conoscenza della pillola anticoncezionale ci fa credere che questa sia dannosa per la nostra salute e la paura degli effetti collaterali frena molte donne dal suo utilizzo. La pillola in realtà presenta più vantaggi che svantaggi per la salute della donna e ne esistono molti tipi diversi con dosaggi ormonali differenti che si possono adattare alle varie necessità, stili di vita, disturbi ed eventuali patologie. Inoltre la ricerca in questo campo non si ferma mai quindi non abbiate paura! Consultate il medico per maggiori informazioni e non dimenticate che la pillola è il metodo contraccettivo più efficace.

La pellicola trasparente, i palloncini o (addirittura) la pelle di pollo possono essere utilizzati al posto del preservativo

Non esiste alcun materiale in grado di sostituire il preservativo. Avvolgere e impacchettare il pene del vostro partner non aiuta ad evitare la gravidanza, tantomeno utilizzando la pelle di pollo che, a dir la verità, è alquanto disgustosa e non è il massimo dal punto di vista dell’igiene. Fate l’amore in modo comodo e pulito e lasciate le invenzioni e gli esperimenti ad altri momenti magari meno rischiosi in fatto di gravidanza.

Se non si raggiunge l’orgasmo non si rimane incinte

Il concepimento non ha nulla a che fare con il piacere. Orgasmo o no le possibilità di rimanere incinte sono esattamente le stesse quindi lasciatevi andare e godetevi tutto fino in fondo, ovviamente prendendo le “giuste precauzioni” se non volete diventare mamme.

Introdurre semi, piante o altri oggetti nella vagina prima di fare sesso ha funzione contraccettiva

Introdurre oggetti all’interno della vagina prima di fare l’amore non solo è scomodo e può causare infezioni e problemi di vario genere, ma inoltre non ha nessuna utilità al fine di prevenire il concepimento. Non sarà “facendo giardinaggio” che eviterete di rimanere incinte!

Non si rimane incinte se l’uomo “viene fuori”

Il coito interrotto è un metodo tanto comune quanto inaffidabile e rischioso. Quando si è in preda alla passione e al piacere non sempre si è in grado di cogliere l’attimo giusto. Il “carpe diem” insomma non funziona quando si vuole evitare una gravidanza. In più va considerato che anche prima dell’orgasmo l’uomo espelle del liquido di pre-eiaculazione che può contenere comunque degli spermatozoi quindi meglio non correre rischi. Da non tralasciare poi il fatto che anche se l’uomo eiacula fuori ma comunque vicino o sopra la vagina c’è la possibilità che gli spermatozoi riescano a imboccare la “diritta via” fino all’ovulo, anche senza che ci sia penetrazione. Insomma con lo sperma non si scherza!

La Coca Cola uccide gli spermatozoi e può essere utilizzata per lavare via lo sperma dalla vagina

Una delle leggende sulla Coca Cola come contraccettivo narra che questa bevanda sia in grado di distruggere gli spermatozoi e che quindi possa essere utilizzata come lavanda vaginale dopo il rapporto sessuale. Per quanto sia stato riscontrato scientificamente un suo effetto spermicida, che comunque è molto debole, la Coca Cola non è e non può essere utilizzata come metodo contraccettivo. Da non sottovalutare poi i danni che questa può causare alla mucosa e al sistema riproduttivo se utilizzata come lavanda. Insomma meglio berla – magari con una fetta di limone e un po’ di ghiaccio per renderla ancor più dissetante.

Come questo elenco dimostra c’è non poca confusione intorno al tema e ai metodi della contraccezione. Per quanto possiate pensare che alcune di queste credenze e di questi miti siano troppo stravaganti per godere anche di un minimo di credibilità, non date per scontato che tutti la possano pensare così. Ci sono infatti ancora delle persone che si fanno influenzare da queste leggende metropolitane e, complice la poca conoscenza e la scarsa informazione, i comportamenti e le scelte in fatto di contraccezione sono spesso dettati proprio da queste creando non pochi problemi per quanto riguarda gravidanze indesiderate e spesso anche per la salute e l’igiene intima.

Non credete a tutto ciò che sentite dire, informatevi come potete e chiedete consiglio al medico prima di improvvisare.

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