Il sesso d’estate

Gli esperti sono particolarmente preoccupati per l’arrivo dei mesi estivi perché, si sa, l’estate è anche la stagione degli amori…sarà colpa del sole oppure del caldo comunque gli ormoni in circolo sembrano di più, ma soprattutto sono più ‘carichi’.

La stagione calda ha tutti gli ingredienti per diventare ‘bollente’: si conoscono tante nuove persone, si ha più tempo libero, siamo meno stressati, c’è più voglia di fare l’amore e si è più pronti a cogliere il richiamo del sesso. Insomma l’estate è la stagione dell’amore e, proprio per questo, è importantissima la contraccezione.

Gli esperti lanciano l’allarme: 3 ragazzi su 10 ritengono il coito interrotto un metodo affidabile e il 31% dei giovani non utilizza alcun metodo contraccettivo.

Il numero delle gravidanze ‘risultato’ del coito interrotto è una cifra enorme: 100mila ogni anno.

La riporto non per spaventare, ma per dire ancora una volta che il coito interrotto non è un metodo contraccettivo, ma un tentativo di evitare una gravidanza che, a volte…anzi molto spesso dai numeri che sono stati diffusi, si conclude con un fallimento.

Durante la bella stagione si registra un aumento del 12% dell’utilizzo della contraccezione di emergenza, delle malattie sessualmente trasmissibili e delle gravidanze indesiderate.

Insomma…viva il sesso ma protetto!

Guida al coito interrotto: tutto quello che c’è da sapere per non ‘fallare’

È arrivato…è lui sul tappeto rosso: il famosissimo Coito Interrotto.

È giunto il momento di scoprire insieme “Tutta la verità, nient’altro che la verità” sul coito interrotto.

Ecco alcune delle domande più comuni nella speranza che le risposte vi possano essere utili. Iniziamo da quello che viene detto e che riecheggia ovunque quando si parla di coito interrotto: non è un metodo contraccettivo affidabile.

Perché il coito interrotto si chiama anche salto della quaglia?
“Salto della quaglia” è un modo di dire per indicare il coito interrotto in quanto ricorda la tecnica utilizzata, appunto, dalla quaglia per evitare il pericolo. Infatti la quaglia, dopo aver corso a piedi e prima di fermarsi e acquattarsi, fa un salto in modo da disorientare chi la insegue scampando così dal pericolo. Da ciò deriva il modo di dire comune per indicare che cambiamento repentino, comportamento per evitare il pericolo, quello della gravidanza in questo caso.

In cosa consiste il coito interrotto?
Partiamo dalle basi: il coito interrotto, o salto della quaglia come lo vogliamo chiamare, consiste nell’interruzione del rapporto prima che l’uomo eiaculi ed è metodo che si può utilizzare nel tentativo di prevenire una gravidanza. Appurato che, per dare inizio a una gravidanza, l’uomo deve eiaculare nella vagina (emissione del liquido seminale) cosicché gli spermatozoi possano raggiungere e fecondare l’uovo, nel coito interrotto l’uomo ritira il pene dalla vagina prima “del fatidico momento X”, cioè prima dell’eiaculazione.

Come funziona?
Il coito è l’applicazione di un metodo semplice, quanto purtroppo inefficace. Il metodo si basa sul far sì che lo sperma non venga rilasciato nella vagina. Tutti sappiamo, infatti, che deve esserci un “incontro” tra ovulo e sperma per dare il via a una gravidanza.

Quanto è efficace il coito interrotto?
L’efficacia è una delle caratteristiche fondamentali nel valutare la scelta del metodo contraccettivo. Il coito interrotto non è un metodo contraccettivo e non è affidabile. La percentuale di rischio di gravidanza è infatti di circa il 35%, quindi molto al di sotto dei metodi anticoncezionali affidabili.


Le coppie che utilizzano il coito interrotto come metodo per evitare una gravidanza possono incorrere in brutte sorprese a causa di errori nella tempistica. Gli uomini che decidono di fare “il salto della quaglia” infatti devono essere in grado di sapere quando raggiungeranno il punto di eccitazione sessuale e quando l’eiaculazione non può più essere rimandata e agire senza indugi ritirandosi dalla partner. Se non è possibile prevedere questo momento, l’applicazione del metodo potrà avere conseguenze ben visibili nel giro di 9 mesi a meno che non si corra ai ripari il prima possibile grazie alle pillole del giorno dopo, Levonelle ed ellaOne.
Ma c’è la possibilità che il metodo non sia efficace anche quando l’uomo agisce con la giusta prontezza perché, oltre il rischio legato ad un non ottimale controllo da parte del partner maschile, i rischi collegati al liquido pre eiaculatorio, che viene rilasciato anche molto prima dell’eiaculazione e senza che l’uomo se ne accorga, che può contenere spermatozoi espongono al rischio reale di una gravidanza. Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che questo liquido, pur non essendo liquido seminale, contiene tuttavia piccole quantità di sperma (nel 37% dei casi).
Si calcola che, nel mondo, siano 35 milioni le coppie che si affidano a questo metodo, ma ahimè, contrariamente a quella che è la credenza popolare, non è un metodo anticoncezionale sicuro.
Infine attenzione: il coito interrotto non protegge da malattie sessualmente trasmissibili, che possono essere evitate solo con l’uso del preservativo.

Svantaggi
Tutti possono utilizzare il coito interrotto, ben consapevoli dei rischi sopra elencati, ma è ancora più pericoloso per chi soffre di eiaculazione precoce e per chi è sessualmente inesperto, perché si deve essere sicuri di sapere quando è il momento giusto perché la quaglia salti.
Il coito interrotto però presenta molti gravi svantaggi: è poco affidabile, richiede un’elevata dose di autocontrollo e può essere difficile determinare con esattezza il momento dell’eiaculazione. Ma la cosa meno piacevole è che interferisce con il piacere sessuale: il coito interrotto non consente il massimo piacere e la completa soddisfazione in quanto non è possibile il completo abbandono ai sensi. La tensione e la necessità di controllare le proprie reazioni (…e quelle del partner) toglie naturalezza e spontaneità al rapporto.
Inoltre il coito interrotto può causare disturbi fisici e psichici sia all’uomo che alla donna. Fisicamente la donna può soffrire soprattutto di congestione pelvica e dolori al basso ventre dovuti alla difficoltà nel raggiungere l’orgasmo. Parallelamente nell’uomo si possono manifestare disturbi prostatici come problemi venosi allo scroto e al pene.
Da un punto di vista psicologico la donna vive il rapporto con la paura che il partner non si ritiri in tempo e spesso è, quindi, in difficoltà nel raggiungere l’orgasmo o, addirittura, non lo raggiunge. L’uomo, d’altra parte, deve esercitare una vigilanza continua su se stesso per cui si possono verificare perfino casi di impotenza e, nei casi più estremi, di eiaculazione precoce.

Perché rimane incinta una donna che utilizza il coito interrotto?
La prima causa di gravidanza per chi utilizza il coito interrotto è un secondo rapporto sessuale. Molti sono gli improbabili metodi per la “pulizia del pene”, ad esempio urinare dopo il rapporto, spingere con le dita lungo l’uretra del pene dal basso verso l’alto per svuotarla completamente ecc. Peccato che non solo non siano supportati dalla scienza, ma non funzionino! Fate passare almeno 12 ore tra due rapporti o per meglio dire, dopo un orgasmo anche ottenuto con masturbazione, il rapporto sessuale con penetrazione in vagina è bandito con il coito interrotto. Perché? Non basta una buona pulizia del pene: gli spermatozoi rimangono in vita nelle ghiandole alla base dell’organo sessuale maschile. Altri motivi di fallimento sono il “tirarsi indietro” troppo tardi e le perdite pre-eiaculatorie che l’uomo non può controllare.

Detto tutto questo, sicuramente tutti noi conosciamo qualche coppia che usa o ha usato in passato questo metodo con successo…peccato che ci siano anche molte altre coppie per le quali il metodo ha drasticamente fallito.

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