Estate e sesso…la contraccezione in vacanza

sesso e estate

L’estate si sa è la stagione degli amori. Il caldo, le vacanze, i corpi scoperti fanno aumentare il desiderio.  E così gli ormoni vanno in subbuglio e non si capisce più nulla. Non si pensa più a niente e ci si lascia andare, dimenticando completamente di pensare alla contraccezione.

Un gioco di sguardi, una festa in spiaggia, un bagno notturno e poi…si deve correre ai ripari. Come si nota dal sostanziale aumento nell’utilizzo della contraccezione di emergenza nei mesi estivi. Prima ci si lascia andare alla passione e poi ci si sveglia dal sogno d’amore e rimane solo il panico legato al rischio di una gravidanza indesiderata. Ma se vogliamo evitare brute sorprese al rientro dalle vacanze sarebbe meglio pensare prima a cosa mettere in valigia oltre al costume e alla crema solare. Profilattici, pillola contraccettiva, cerotto anticoncezionale, anello vaginale…Ma quale è meglio? Cosa fa al caso tuo?

In caso ancora non utilizzi alcun contraccettivo le vacanze potrebbero essere l’occasione giusta per iniziare ad utilizzarlo.

Se già assumi la pillola il problema di quale contraccettivo scegliere non si pone, però c’è da considerare l’importanza della puntualità nell’assunzione. Assumere la pillola sempre alla stessa ora è essenziale ma questo potrebbe non essere possibile in vacanza. Sia per via di un eventuale fuso orario, sia per via di un ritmo di vita differente, dettato solo da mare, feste, cene fuori, incontri infuocati etc.

E le dimenticanze e gli errori di assunzione potrebbero essere molto rischiose…per questo è importante valutare sempre un’alternativa, che potrebbe essere rappresentata dal cerotto o dall’anello anticoncezionale. Questi infatti non creano problem di orario e dimenticanze e garantiscono quindi una copertura contraccettiva più sicura per le vacanze. Inoltre l’assorbimento degli ormoni dell’anello o del cerotto non vengono compromessi da problem gastro-intestinali come vomito o diarrhea in quanto non vengono assunti per via orale come la pillola.

Ma oltre ai rischi di gravidanze indesiderate ci sono degli atri rischi che non devono essere sottovalutati: le infezioni e malattie sessualmente trasmissibili. Attraverso i rapporti sessuali non protetti, anche il sesso orale, vengono infatti trasmesse infezioni come clamidia, gonorrea, e virus come HIV e papilloma umano. L’unico contraccettivo in grado di proteggere dalle malattie sessualmente trasmesse è il preservativo. Per questo sarebbe bene portarne alcuni sempre con se anche in vacanza. Anche nel caso in cui si assuma la pillola o si utilizzino altri contraccettivi ormonali.

Quindi la prima cosa da mettere in valigia saranno i profilattici, seguiti eventualmente da altri contraccettivi a seconda di quello che si utilizza o che si preferisce. Inoltre, dato che gli incidenti possono sempre capitare e che la prudenza non è mai troppa, non sarebbe male portare in vacanza anche una pillola del giorno dopo. In caso di incidenti è importante la tempestività ed avere sempre a portata di mano la contraccezione d’emergenza potrebbe salvare dai guai.

Le vacanze estive sono un momento da dedicare al relax, al divertimento, allo svago e – naturalmente – al sesso e alla passion. Perché rovinarsele per un incidente o per la mancanza del giusto contraccettivo?

Allora, oltre allo spazzolino da denti e al costume da bagno, meglio dedicare una piccola sezione della valigia alla contraccezione. Più sicurezza più divertimento…

Buone vacanze a tutti!

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Arriva il nuovo profilattico femminile

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L’ultima novità in campo di contraccezione è il profilattico femminile!

Lo hanno sviluppato i ricercatori dell’Università di Washington e pare che possa essere una rivoluzione per le donne che si vogliono proteggere, sia dalle gravidanze indesiderate che dalle malattie sessualmente trasmissibili. La novità starebbe proprio in quest’ultimo punto. Finora, oltre al convenzionale preservativo per i maschietti, non esiste alcun metodo contraccettivo che le donne possano usare capace di proteggere dal rischio di infezioni sessualmente trasmissibili.

Insomma da quel punto di vista le donne si trovano sempre “nelle mani” degli uomini. Se loro non usano il preservativo le donne rischiano insieme a loro.

Ma vediamo come è fatto questo profilattico femminile.

Il nuovo profilattico femminile è stato sviluppato da una sottile microfibra attraverso un metodo chiamato “electrospinning”. In questo processo vengono create delle fibre dello spessore di pochi nanometri, le quali possono essere manipolate per controllare forma e solubilità. Queste fibre a loro volta possono incorporare molecole più grandi, come proteine o anticorpi. Così è possibile incorporare nel profilattico numerosi tipi di farmaci che possono poi essere rilasciati all’interno dell’utero. Sia spermicida che medicinali per il trattamento di malattie sessualmente trasmissibili (MST).

Ma quindi cosa fa esattamente questo profilattico?

Non solo blocca lo sperma fungendo da anticoncezionale ma, dissolvendosi all’interno del corpo, rilascia anche un potente mix di farmaci anti-HIV e contraccettivi ormonali. Inoltre si modella all’interno dell’utero senza essere notato dall’esterno.

Qual’è lo scopo del profilattico femminile?

Lo scopo è creare un’opzione di protezione alternativa anche per le donne.  Il profilattico femminile unisce la protezione a livello contraccettivo a quella delle malattie sessualmente trasmissibili come l’HIV.

Il sogno dei ricercatori dell’Università di Washington che lo hanno sviluppato “è quello di creare un prodotto che le donne possono usare per proteggersi dall’HIV e dalle gravidanze indesiderate.”

profilattico femminile_121docUna rivoluzione?

Il profilattico femminile rappresenta una rivoluzione nel mondo della contraccezione. Una novità e un grande svolta per la salute sessuale delle donne. Oltre alla sua funzione contraccettiva e protettiva nei confronti delle malattie sessualmente trasmissibili, questo profilattico sarebbe molto più versatile del classico profilattico maschile. Da non sottovalutare poi la sua totale discrezione. Può essere inserito anche varie ore prima del rapporto e una volta dentro non si nota all’esterno. D’altronde, quale donna non sogna una protezione totale e indipendente?

Questo prodotto completamente nuovo potrebbe davvero rivoluzionare la vita sessuale delle donne, e potrebbe aiutare a diminuire finalmente il tasso delle malattie sessualmente trasmissibili – che purtroppo è in continuo aumento.

Voi lo scegliereste in alternativa agli altri metodi contraccettivi?

Contraccezione: miti da sfatare

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I primi metodi anticoncezionali risalgono addirittura all’Antico Egitto e nel giro di 4000 anni si sono moltiplicati ed evoluti parecchio, soprattutto nell’ultimo secolo.

Ad oggi la contraccezione pare una cosa quasi scontata, in particolare nel mondo occidentale in cui l’utilizzo di metodi contraccettivi è una realtà quotidiana per molte donne e molte coppie. Ma nonostante questo, e nonostante la ricerca su nuovi metodi e soluzioni sia sempre in corso e in continua evoluzione, sono ancora molti i falsi miti e i pregiudizi – a volte anche molto bizzarri e stravaganti – che girano intorno alla contraccezione.

Donne di tutte le età, paesi, culture e religioni si trovano ad affrontare spesso angosce e paure di fronte alla scelta e all’utilizzo dei metodi contraccettivi. Questi timori sono dovuti alla scarsa conoscenza e alla confusione che deriva proprio dai falsi miti sulla contraccezione, sul sesso e sul concepimento. Spesso il caos generato porta alla scelta sbagliata del contraccettivo e di conseguenza a gravidanze indesiderate.

Lo sapevate che circa il 98% delle donne in Europa non sa come funziona la pillola anticoncezionale? E che solo il 39% delle donne italiane la utilizza (una percentuale pari a quella del Botswana)?

Ma vediamo alcuni di questi miti e cerchiamo insieme di sfatare una serie di luoghi comuni e false credenze.

Miti più o meno bizzarri sulla contraccezione

Urinare, fare una lavanda, una doccia, o un bagno caldo dopo il rapporto sessuale riduce il rischio di gravidanze

Le lavande, la pipì o l’acqua non lavano via gli spermatozoi impedendogli di raggiungere l’ovulo e quindi non funzionano come metodo anticoncezionale. Non esiste alcun tipo di lavaggio capace di lavar via lo sperma in maniera abbastanza efficace e rapida. Lavarsi dopo un rapporto è indicato solo per una questione di igiene intima, per quanto riguarda la pipì invece potete farla quando volete.

I rapporti durante il ciclo mestruale non sono a rischio

Generalmente durante il ciclo non si ha ovulazione e quindi il rischio di concepire è molto più basso, ma non per questo nullo. Bisogna poi considerare che le donne con cicli irregolari o brevi possono ovulare durante i giorni del ciclo. Il sangue mestruale poi non debella lo sperma, quindi per non rischiare di rimanere incinte è sempre meglio utilizzare un contraccettivo anche in quei giorni.

Starnutire, tossire, saltellare tre volte all’indietro dopo il rapporto evita il rischio di gravidanza       

Gli spermatozoi sono troppo veloci, piccoli e furbi per essere rimossi con un semplice starnuto, un colpo di tosse o un salto quindi lasciate perdere!

La prima volta non si può rimanere incinte     

Dal momento che una donna ovula le possibilità di rimanere incinta sono sempre le stesse, indifferentemente dal fatto che sia la prima, la quinta o la decima volta che fa l’amore e indifferentemente dalla sua età. Nessuna è troppo giovane o troppo “fresca” per concepire.

Non si rimane incinte se si fa sesso in piedi

Le possibilità di concepimento non dipendono dalla posizione. Gli spermatozoi sono anche abili scalatori e non hanno bisogno di discese per arrivare all’ovulo.

La pillola fa venire il cancro, fa ingrassare e aumenta il rischio di fibromi, cisti ovariche e osteoporosi

La scarsa informazione e conoscenza della pillola anticoncezionale ci fa credere che questa sia dannosa per la nostra salute e la paura degli effetti collaterali frena molte donne dal suo utilizzo. La pillola in realtà presenta più vantaggi che svantaggi per la salute della donna e ne esistono molti tipi diversi con dosaggi ormonali differenti che si possono adattare alle varie necessità, stili di vita, disturbi ed eventuali patologie. Inoltre la ricerca in questo campo non si ferma mai quindi non abbiate paura! Consultate il medico per maggiori informazioni e non dimenticate che la pillola è il metodo contraccettivo più efficace.

La pellicola trasparente, i palloncini o (addirittura) la pelle di pollo possono essere utilizzati al posto del preservativo

Non esiste alcun materiale in grado di sostituire il preservativo. Avvolgere e impacchettare il pene del vostro partner non aiuta ad evitare la gravidanza, tantomeno utilizzando la pelle di pollo che, a dir la verità, è alquanto disgustosa e non è il massimo dal punto di vista dell’igiene. Fate l’amore in modo comodo e pulito e lasciate le invenzioni e gli esperimenti ad altri momenti magari meno rischiosi in fatto di gravidanza.

Se non si raggiunge l’orgasmo non si rimane incinte

Il concepimento non ha nulla a che fare con il piacere. Orgasmo o no le possibilità di rimanere incinte sono esattamente le stesse quindi lasciatevi andare e godetevi tutto fino in fondo, ovviamente prendendo le “giuste precauzioni” se non volete diventare mamme.

Introdurre semi, piante o altri oggetti nella vagina prima di fare sesso ha funzione contraccettiva

Introdurre oggetti all’interno della vagina prima di fare l’amore non solo è scomodo e può causare infezioni e problemi di vario genere, ma inoltre non ha nessuna utilità al fine di prevenire il concepimento. Non sarà “facendo giardinaggio” che eviterete di rimanere incinte!

Non si rimane incinte se l’uomo “viene fuori”

Il coito interrotto è un metodo tanto comune quanto inaffidabile e rischioso. Quando si è in preda alla passione e al piacere non sempre si è in grado di cogliere l’attimo giusto. Il “carpe diem” insomma non funziona quando si vuole evitare una gravidanza. In più va considerato che anche prima dell’orgasmo l’uomo espelle del liquido di pre-eiaculazione che può contenere comunque degli spermatozoi quindi meglio non correre rischi. Da non tralasciare poi il fatto che anche se l’uomo eiacula fuori ma comunque vicino o sopra la vagina c’è la possibilità che gli spermatozoi riescano a imboccare la “diritta via” fino all’ovulo, anche senza che ci sia penetrazione. Insomma con lo sperma non si scherza!

La Coca Cola uccide gli spermatozoi e può essere utilizzata per lavare via lo sperma dalla vagina

Una delle leggende sulla Coca Cola come contraccettivo narra che questa bevanda sia in grado di distruggere gli spermatozoi e che quindi possa essere utilizzata come lavanda vaginale dopo il rapporto sessuale. Per quanto sia stato riscontrato scientificamente un suo effetto spermicida, che comunque è molto debole, la Coca Cola non è e non può essere utilizzata come metodo contraccettivo. Da non sottovalutare poi i danni che questa può causare alla mucosa e al sistema riproduttivo se utilizzata come lavanda. Insomma meglio berla – magari con una fetta di limone e un po’ di ghiaccio per renderla ancor più dissetante.

Come questo elenco dimostra c’è non poca confusione intorno al tema e ai metodi della contraccezione. Per quanto possiate pensare che alcune di queste credenze e di questi miti siano troppo stravaganti per godere anche di un minimo di credibilità, non date per scontato che tutti la possano pensare così. Ci sono infatti ancora delle persone che si fanno influenzare da queste leggende metropolitane e, complice la poca conoscenza e la scarsa informazione, i comportamenti e le scelte in fatto di contraccezione sono spesso dettati proprio da queste creando non pochi problemi per quanto riguarda gravidanze indesiderate e spesso anche per la salute e l’igiene intima.

Non credete a tutto ciò che sentite dire, informatevi come potete e chiedete consiglio al medico prima di improvvisare.

Giornata Mondiale della Contraccezione

 

Feci di coccodrillo, miele, datteri, mercurio caldo, pesce, oppio, mezzo limone, disinfettante, coca cola, interiora di animali, i testicoli della donnola, l’ano della lepre, il fango tossico del laboratorio di un fabbro… no, non sono impazzita e non sto delirando. Questi sono gli ingredienti, che, in varie combinazioni, sono stati ingeriti, digeriti o applicati come metodi contraccettivi nel corso degli anni. Tranquilli, non ve li propongo! Quasi nessuno ha funzionato, molti hanno provocato addirittura decessi.

Oggi è la Giornata Mondiale della Contraccezione, un giorno in cui si spera che “ogni gravidanza sia desiderata”: questa la missione per migliorare la conoscenza della contraccezione tra i giovani, in modo che possano prendere decisioni consapevoli sulla propria salute sessuale e riproduttiva.

Sono passati molti anni e molte ricerche scientifiche dai tempi in cui si ingurgitavano strani intrugli per evitare una gravidanza indesiderata. Oggi abbiamo a disposizione circa 20 metodi diversi a lunga o breve durata per vivere serenamente la nostra sessualità. Contraccettivi ormonali e a barriera sono a nostra disposizione, molti dei quali efficaci al 99%: pillola, cerotto, anello vaginale, spirale, diaframma, condom…

Nonostante ciò delle strane superstizioni continuano a vivere nell’immaginario comune: “Prendere la pillola fa ingrassare e conduce alla sterilità” oppure “Il virus dell’Hiv è così piccolo che può passare attraverso le pareti del preservativo” o ancora: “Non si può rimanere incinta se la ragazza è sopra durante il rapporto, se dopo salta su e giù, se non ha un orgasmo o se dopo il rapporto si lava con la coca cola” e lì tutti a chiedersi se la pepsi ha lo stesso effetto…

Niente di più sbagliato e lontano dalla realtà! Certo, se vi affidate alle peggiori chat e ai pettegolezzi della strada, se con i vostri genitori parlare di sesso è assolutamente fuori discussione, se il medico vi mette in soggezione e se la scuola  non si decide a iniziare ad inserire l’educazione sessuale nel programma… beh, in fondo non è tutta colpa vostra!

Ci sono persone che credono che i giovani non devono avere rapporti sessuali prima del matrimonio e ce ne sono delle altre che invece dicono che, piaccia o meno agli adulti, ai giovani il sesso interessa e piace anche senza autorizzazioni.

In ogni caso i ragazzi, soprattutto quelli alle prime armi, devono sapere cosa stanno facendo e quali possono essere le conseguenze dei loro istinti più …passionali.

Vi faccio un esempio per chiarire l’importanza dell’informazione sulla contraccezione: Immaginate il fare l’amore come guidare.

Potreste mai, una notte, improvvisamente, saltare in una macchina, accendere il motore e partire senza conoscere le regole della strada? Senza avere la più pallida idea di cosa siano quei 3 strani pedali, a cosa servano le marce e cosa sia la frizione?

Vi sentireste sicuri? Ecco, spero di aver reso l’idea: è così anche per il sesso!

Il sesso è un’aspetto essenziale, divertente e gratificante della vita… è gratis, fa bruciare calorie e fa bene alla salute… più sesso si fa e meglio si sta! Ma non ci sono solo due organi sessuali che si incontrano, ma anche due teste… perciò mi rivolgo in particolare a voi giovani che emanate desiderio da ogni poro… usate metodi anticoncezionali!

Vi voglio salutare con una domanda.

Pensate che la prima illustrazione conosciuta di un uomo con un preservativo ritrovata in una pittura rupestre in Francia risale a circa 12-15 mila anni fa. Vi siete chiesti cosa ci faceva lì quell’illustrazione? Semplice: gli studenti dell’età della pietra stavano assistendo ad una lezione di educazione sessuale… 😉

Vuoi vedere che nell’età della pietra erano più informati di noi?