Quali sono i sintomi dell’HIV / AIDS?

Oggi muore Elizabeth Taylor,  attrice superba,  ma anche grande sostenitrice delle campagne per la lotta contro l’AIDS.  Pare dunque inevitabile farle omaggio oggi con un post su questa terribile malattia, che strappa alla vita le persone nei loro anni più belli in un lento e inarrestabile declino.

Sono certamente molto sensibile a questa tematica visto che questa malattia ha toccato varie volte la mia vita, un po’ troppo da vicino di quanto avrei desiderato.

Sebbene in Italia il numero di contagi sia in calo (dagli oltre 5600 casi del ’96 ai 1200 dell’anno scorso), la cosa che strazia, tuttavia, è che 1 persona sieropositiva su 4 in Italia non sa di esserlo. Se consideriamo che nel nostro paese le persone sieropositive sono circa 150.000, questo significa che ci sono 112.000 persone che hanno il virus e lo stanno probabilmente trasmettendo senza saperlo ( qui trovate il rapporto sull infezioni da HIV / AIDS  in Italia del 2010).

Come mai è così difficile capire se si è affetti da HIV/AIDS?

1) Innanzitutto perché ormai la stragrande maggioranza dei contagi avvengono durante rapporti considerati non a rischio. Ossia. Se fai l’amore con tuo marito non ti aspetti che ti trasmetta l’HIV. Se hai 70 anni e fai l’amore con la tua nuova fiamma 60enne, non ti aspetti che ti trasmetta l’HIV. Ma così succede. Da molti anni ormai il virus ha valicato i confini di nicchia in cui si conservava (tossicodipendenza in particolare) per coinvolgere tutti. Per cui … non fidatevi del vostro buon senso. Non serve a nulla.

2) Altro motivo per cui la gente non sa di avere l’HIV/AIDS è che nella maggioranza dei casi ci vogliono ANNI perché compaiano dei sintomi che non siano spiegabili in nessun altro modo, se non in quello (in media sono 10 anni, ma per alcune persone tuttavia bastano pochi mesi). A quel punto, normalmente, è già troppo tardi: significa che virus ha fatto il suo corso ed ormai da HIV si è passati in AIDS. A quel punto, l’utilizzo dei farmaci antiretrovirali che permettono di tenere in vita le persone sieropositive è inutile. Ogni anno in Italia, per il 60% delle persone che scoprono di avere l’infezione ormai è troppo tardi.

Quali sono i sintomi dell’HIV / AIDS nell’immediato?

Dopo 3 settimane circa dal momento in cui si contrae il virus si possono verificare alcuni sintomi simili a quelli dell’influenza: succede perché il nostro corpo inizia a produrre anticorpi al virus. Il test per l’HIV (test rapido o ELISA) individua questi anticorpi.

Questo è il periodo in cui le persone sono più infettive perché il virus è presente in grandi quantità nei fluidi genitali. In una settimana o 2 tutto è finito: ma questo non significa che l’infezione sia diminuita. Il virus è sempre lì, che lavora, che si diffonde e che mano a mano distrugge tutte le cellule del nostro sistema immunitario, per mesi, anni.

Quali sono i sintomi dell’HIV/AIDS  che compaiono in media dopo alcuni anni?

Man mano che il sistema immunitario si deteriora si presentano complicazioni evidenti:

  • Molte persone riscontrano un ingrossamento dei linfonodi o delle “ghiandole gonfie” per più di tre mesi.
  • Inspiegabile perdita di peso (oltre il 10% del peso corporeo)
  • Facilità nel procurarsi lividi
  • Ricorrenti ed insolite eruzioni cutanee, spesso pruriginose
  • Gravi e ripetute infezioni da candida in vagina e mughetto in
  • Continue perdite vaginali e dolore al basso addome
  • Naso congestionato
  • Herpes ricorrente
  • L’herpes zoster
  • Persistente mal di gola
  • Febbri ricorrenti di durata superiore ai 10 giorni senza cause evidenti
  • Sudorazione o brividi la notte
  • Tosse persistente e / o mancanza di respiro
  • Persistente di diarrea grave (più di un mese)
  • Cambiamenti della vista
  • Dolore, perdita di controllo e forza ai muscoli, paralisi
  • Comparsa di escrescenze biancastre o violacee su pelle o all’interno di naso o bocca
  • Difficoltà di concentrazione, confusione, cambiamento nella personalità

Conclusione dei sintomi dell’HIV/AIDS

Conclusione? Fatevi il test. Chiedete al vostro partner che faccia il test. Fatelo assieme. Non c’è niente di male. Proteggete la vostra vita, che è la cosa più preziosa che avete.

Preservativi

Sono incinta?

Molte donne non si accorgono di essere rimaste incinte fino a quando non verificano di essere in ritardo con il loro periodo. Eppure ci possono essere alcuni sintomi che possono aiutare a capire, molto per tempo,  se si è incinta:

  • nausea
  • un gusto metallico molto strano in bocca
  • ipersensibilità del seno, formicolio
  • ingrossamento del seno
  • maggiore evidenza dei ‘tubercoli di Montgomery’ sui capezzoli
  • dolori allo stomaco
  • Stanchezza
  • Stipsi
  • Sentire il bisogno di urinare con maggior frequenza
  • non tollerare più bevande come il caffè o i cibi grassi.
  • Aumento della secrezione vaginale
  • Alcune donne soffrono di sanguinamento molto leggero (chiamato ‘spotting’) che scambiano per il loro periodo

Se avete avuto uno o più rapporti sessuali non protetti e sperimentate uno di questi sintomi in un periodo lontano dal vostro ciclo mestruale, significa che potreste essere incinte. Per togliersi ogni dubbio si può comodamente sottoporsi ad  un test di gravidanza, di quelli che con meno di 20 euro si trovano in farmacia.