Yasmin, Yaz e Yasminelle: il rischio e la candela

Yaz, Yasmin e Yasminelle, le pillole contenenti estrogeno e drospirenone a marchio Bayer, sono le pillole più vendute in assoluto in Italia, per un mercato pari a circa 130 milioni di euro.

Dall’anno scorso si sono allungate ‘ombre’ sulla sicurezza di queste pillole, legate ad un presunto maggiore rischio di tromboembolismo venoso (Tev). Un rischio maggiore rispetto alle pillole di vecchia generazione, contenenti levonorgestrel (come Microgynon). Gli stessi dubbi sono stati poi estesi alle altre pillole di 3° generazione, quelle contenenti estrogeno e desogestrel o gestodene (Mercilon, Harmonet, Fedra, Estinette, … ).

Qualche giorno fa lo ha riconosciuto anche l’Agenzia Europea dei Medicinali: effettivamente esiste un rischio maggiore di trombosi.

Insomma, la rivoluzione della ricerca in tema di pillole (pillole che non fanno ingrassare, pillole che aiutano l’acne, pillole leggerissime), avrebbe portato ad un maggiore rischio per le utilizzatrici.

C’è da essere spaventate? Sinceramente, no. Il rischio rimane veramente basso e se non ci sono fattori di rischio, come una certa predisposizione a questo tipo di eventi, i benefici della pillola rimangono comunque superiori ai possibili svantaggi.

Tempo fa avevamo riportato l’intervista che Nicola Surico, il presidente della SIGO (Società italiana di ginecologia e ostetricia) aveva rilasciato a Dica 33.
“Va chiarito” spiegava Surico “che si tratta di un rischio basso e di un aumento trascurabile nella popolazione femminile e che sale in presenza di fattori individuali.” Quali sono questi fattori individuali? Ad essere più esposte, secondo Surico “sono di più le donne che hanno già avuto eventi trombotici. Poi c’è il fattore dell’età…Contribuiscono in modo importante anche il fumo, l’obesità e se c’è familiarità con le patologie trombotiche.”

Dunque, se state prendendo Yasmin, Yaz, Yasminelle, Fedra, Estinette … dovete andare in panico? No. Assolutamente.
Parlate con il vostro ginecologo e chiedete di poter rivalutare la vostra ‘idoneità’ a queste pillole se avete timore dei rischi.

Nomi e dosaggi delle pillole anticoncezionali combinate

Ecco i nomi e i dosaggi di tutte le pillole combinate che si trovano in farmacia, pensando di fare cosa gradita a quelle di voi che stanno cercando disperatamente una pillola più leggera (che contenga meno estrogeno) o quella che meglio si adatti alle proprie esigenze. Nel prossimo post anche i nomi e i dosaggi delle pillole anticoncezionali multifasiche (pillole che cambiano di dosaggio lungo il blister).
Nome Commerciale Estrogeno MCG Progestinico MCG N° pillole
CERAZETTE Etinilestradiolo 0 Desogestrel 75 28
MINESSE Etinilestradiolo 15 Gestodene 60 28
ARIANNA Etinilestradiolo 15 Gestodene 60 28
MERCILON Etinilestradiolo 20 Desogestrel 150 21
ELOINE Etinilestradiolo 20 Drospirenone 300 28
LIANE Etinilestradiolo 20 Drospirenone 300 21
FEDRA Etinilestradiolo 20 Gestodene 75 21
GESTODIOL Etinilestradiolo 20 Gestodene 75 21
HARMONET Etinilestradiolo 20 Gestodene 75 21
LIUDA Etinilestradiolo 20 Gestodene 75 21
ESTINETTE Etinilestradiolo 20 Gestodene 75 21
FEMODETTE Etinilestradiolo 20 Gestodene 75 21
LESTRONETTE Etinilestradiolo 20 Levonorgestrel 100 21
LOETTE Etinilestradiolo 20 Levonorgestrel 100 21
LOVETTE Etinilestradiolo 20 Levonorgestrel 100 21
MIRANOVA Etinilestradiolo 20 Levonorgestrel 100 21
NAOMI Etinilestradiolo 20 Levonorgestrel 100 21
YAZ Etinilestradiolo 20 Drospirenone 300 28
YASMINELLE Etinilestradiolo 20 Drospirenone 300 21
EVE Etinilestradiolo 30 Ciproterone Acetato 200 21
BELARA Etinilestradiolo 30 Clormadinone Acetato 200 21
LYBELLA Etinilestradiolo 30 Clormadinone Acetato 200 21
CLORETINYL Etinilestradiolo 30 Clormadinone Acetato 200 21
PLANUM Etinilestradiolo 30 Desogestrel 150 21
PRACTIL 21 Etinilestradiolo 30 Desogestrel 150 21
GESTODIOL  2 Etinilestradiolo 30 Gestodene 75 21
KIPLING Etinilestradiolo 30 Gestodene 75 21
LIUDA Etinilestradiolo 30 Gestodene 75 21
GINODEN Etinilestradiolo 30 Gestodene 75 21
EGOGYN Etinilestradiolo 30 Levonorgestrel 150 21
OVRANET Etinilestradiolo 30 Levonorgestrel 150 21
MICROGYNON 30 Etinilestradiolo 30 Levonorgestrel 150 21
YASMIN Etinilestradiolo 30 Drospirenone 300 21
MINULET Etinilestradiolo 30 Gestodene 75 21
DIANE Etinilestradiolo 35 Ciproterone Acetato 200 21
MICROGYNON Etinilestradiolo 50 Levonorgestrel 125 21

468x60-he-it-contraception

Se prendo la pillola ingrasserò 5 chili? Miti e luoghi comuni sugli effetti collaterali della pillola anticoncezionale

effetti-collaterali-pillola-anticoncezionaleNO, NO, NO. Lo diciamo ora una volta per tutte: la pillola non fa ingrassare. Volete delle prove? Beh guardatevi attorno, le vostre amiche sono ingrassate dopo aver preso la pillola? Sempre ricordando che 1 su 20 non fa testo, provate a chiedere alla vostra amica: ma sei sicura che si sia trattato della pillola, e non del fatto che magari hai iniziato a mangiare un po’ di più, meno moto, insomma, un aumento di peso del tutto naturale? Per approfondire

Ricordate: al 50% delle donne l’assunzione della pillola anticoncezionale non causa alcunissimo problema. Anzi, solo benefici. Pillole come Yasmin, Yaz o l’innovativa Klaira (la biopillola) o l’anello anticoncezionale, sembrano essere davvero compatibili con il corpo della donna.
Per l’altro 50% delle donne, dal fisico più sensibile, l’assunzione della pillola potrebbe comportare qualche fastidio, soprattutto nei mesi iniziali. Gli effetti collaterali iniziali della pillola possono essere nausea, spotting, leggero mal di testa, indolenzimento al seno, senso di vertigini e leggero aumento o leggera perdita di peso.
E se la pillola vi sta causando questi problemi, perché non la cambiate? Significa che il vostro corpo non tollera i principi attivi della pillola che state assumendo. Ma in farmacia esistono decine e decine di pillole anticoncezionali, e tra queste, sicuramente anche quella giusta per voi.

Yasmin, Yaz, Yasminelle e rischio di tromboembolie: cosa dice l’esperto

Dica33 ha intervistato Nicola Surico, il presidente della SIGO (Società italiana di ginecologia e ostetricia) in merito al tanto dibattuto rischio di tromboembolie legato all’assunzione delle pillole ultima generazione a base di drospirenone (Yaz, Yasmin e Yasminelle). Ecco cosa dice il professore nell’intervista a dica33: 

(in breve: il rischio aumenta ma è talmente basso…e poi esistono specifici fattori di rischio – storia di tromboembolie, problemi alla circolazione, obesità, fumo, età avanzata – che dovrebbero essere considerati prima della prescrizione. Di pillole ce n’è tante, in caso di situazione a rischio meglio sceglierne un’altra).

“Professor Surico, qual è la differenza tra le “vecchie” e le “nuove” pillole?
Nella combinazione di progestinico ed estrogeno cambia la molecola del progestinico e si è passati, prima dal levonorgestrel al desogestrel, migliorando già il profilo di sicurezza e poi è stato introdotto il drospirenone, che ha dimostrato di avere un impatto vascolare minore e meno effetti collaterali, come, per esempio, la ritenzione idrica.

Eppure lo studio dice che sono proprio le nuove pillole a far salire il rischio Tev. Come si spiega?
Intanto va chiarito che si tratta di un rischio basso e di un aumento trascurabile nella popolazione femminile e che sale in presenza di fattori individuali. Inoltre, le donne che sono state incluse nello studio non erano state sottoposte a uno screening per la trombofilia. L’aumentata probabilità di trombosi è legato a un problema di bilanciamento tra il progestinico e l’estrogeno. Nelle nuove pillole c’è un effetto progestinico minore che ha degli effetti positivi sulla paziente, ma che controbilancia meno l’effetto estrogenico. E poiché sono gli estrogeni a far salire il pericolo di trombosi, nelle pazienti più esposte questo aspetto va valutato al momento della prescrizione facendo un bilancio tra i rischi e i benefici.

Quali sono le donne più esposte?
Bisogna prestare attenzione ad alcuni fattori individuali. Innanzitutto, lo sono di più le donne che hanno già avuto eventi trombotici. Poi c’è il fattore dell’età. La trombosi venosa è meno frequente nelle donne giovani, ma la probabilità aumenta con l’età. Contribuiscono in modo importante anche il fumo, l’obesità e se c’è familiarità con le patologie trombotiche. In quest’ultimo caso, infatti, c’è un’indicazione a eseguire esami di emodinamica e di ricerca di mutazioni genetiche del fattore V d Leiden e della protrombina, necessari per stabilire se ci sono alterazioni nel processo di coagulazione del sangue che possono favorire lo sviluppi di trombi. In generale, non c’è raccomandazione a fare test specifici, ma un’attenta anamnesi è in grado di valutare la presenza dei fattori di rischio tale da inviare la paziente a farli, per poi decidere se e quale pillola prescrivere dal momento che sono disponibili diverse possibilità di scelta.

Ci sono casi in cui è del tutto controindicato assumere la pillola?
Sì. In vista e dopo un intervento chirurgico, in particolare se a carico della pelvi o di tipo ortopedico che necessita di immobilità, la pillola va sospesa. Come pure nelle donne subito dopo il parto. E in ogni caso, il fumo è incompatibile con l’uso della contraccezione ormonale.”